Dott. Massimo Barbonaglia

Laureato in Scienze forestali nel 1993, presso l'Università degli  Studi di Torino, ha iniziato la propria attività collaborando con il Dipartimento Agroselviter allo svolgimento di una ricerca sulla valutazione di un indice di previsione del pericolo incendi boschivi per la Sardegna.
L'avvio dell'attività professionale è stato caratterizzato da collaborazioni con numerosi Geologi e Ingegneri alla progettazione di sistemazioni idraulico-forestali anche con tecniche di ingegneria naturalistica.
La stabile collaborazione con il dr. Riccardo Casoli ha poi determinato il progressivo abbandono del disegno tecnico a tecnigrafo a favore del disegno digitale.

Oltre al tema delle sistemazioni idraulico-forestali, che si è sempre mantenuto centrale nell'attività professionale, le compentenze si sono poi sviluppate sulla pianificazione e gestione forestale, grazie alle esperienze sul Monte Casto di Tavigliano, gli interventi in Valle Elvo e sulla Serra Biellese, i Piani Forestali Aziendali in Val Pellice, Val Bormida e Langa Astigiana, Alto Novarese e Valle di Gressoney.
In questo ambito è ricompreso il progetto "Banca del Bosco" sviluppato in collaborazione con Agenbiella e la Provincia di Biella.
A seguito della realizzazione di impianti a biomassa in ambito locale e grazie alla collaborazione all'organizzazione di 5 edizioni di Forlener, a partire dalla prima del 2001, ha approfondito le dinamiche e le criticità delle filiere legate all'utilizzo energetico del legno.
Sempre in questo contesto si inserisce l'incarico biennale della Regione Piemonte sul Progetto europeo WOODE3, finalizzato alla diffusione dell'uso energetico del legno, alla diffusione delle buone pratiche ad esso connesse, favorire la riduzione dei costi delle operazioni, migliorarne l'efficienza e di conseguenza influire positivamente sul ciclo del carbonio.

La convinzione che la gestione forestale collettiva sia uno dei migliori strumenti per la valorizzazione delle diverse funzioni dei boschi, ha portato a condurre, con la Comunità Montana Valle Elvo e il suo tecnico Costante Giacobbe, alla conduzione della costituzione del Consorzio Forestale Montagne Biellesi.

 

 

Dott. Riccardo Casoli

Geologo, laureato nel 1992 presso l'Università degli Studi di Torino inizia la propria attività con un contratto con il CSI Piemonte presso gli uffici della Regione Piemonte di Biella per l'implementazione della Banca Dati dei Dissesti.
Segue una stretta collaborazione (oltre che duratura amicizia) con lo Studio di Geologia del Geol. Massimo Biasetti di Trivero (Bi) a cui deve i primi rudimenti e le prime esperienze lavorative in campo professionale.

Dal 1999 progressivamente acquisisce autonomia e, affiancato dal Dott. Forestale Massimo Barbonaglia, esercita la professione di geologo svolgendo svariati incarichi sia per Enti Pubbblici (Provincia, Comuni, Comunità Montane), sia per privati (attività industriali, agricole e privati), sempre prediligendo il campo dell'idrogeologia.

Nel 2000 inizia una serie di collaborazioni che tutt'oggi si rinnovano con la Soc. Alpe Guizza S.p.A. nell'ambito delle Concessioni per acque minerali "Fonte Caudana" e "Pura di Roccia" nel Comune di Donato consistenti nella ricerca, monitoraggio, gestione e manutenzione delle opere di captazione.

Nel frattempo svolge diversi incarichi inerenti i più disparati campi di applicazione della geologia: verifiche di compatibilità per interventi edilizi, caratterizzazioni geotecniche dei terreni, esecuzione di piani di caratterizzazione aree contaminate, progettazione e direzione lavori di bonifica per siti inquinati, monitoraggio acquiferi, progettazione per la perforazione e manutenzione di pozzi e relative pratiche di concessione di derivazione acqua, modellazione acquiferi per la definizione delle aree di salvaguardia delle captazioni idropotabili, sistemazioni di aree dissestate, studi geologici nell'ambito della pianificazione territoriale, cartografie tematiche, GIS, caratterizzazioni geotecnicha nell'ambito di nuove costruzioni industriali e domestiche, ...

Nel 2009, forte di una collaborazione decennale con molti professionisti, si unisce in forma associata per costituire lo Studio Associato Risorsaterra, con gli attuali colleghi di studio agronomi e forestali con i quali condivide quotidianamente le esperienze lavorative arrichite da una stretta sinergia interdisciplinare. Dal 2023 lo Studio Associato è stato chiuso formalmente, ma continuano le strette collaborazioni tra i medesimi professionisti (in forma autonoma) ai quali si sono aggiunte nuove valide leve.

Costante nell'impegno lavorativo in cui crede molto, cerca di arricchire le proprie competenze per offrire un livello di professionalità sempre maggiore e puntuale.

Sposato, con 4 figli, vive a Muzzano e nel tempo libero si diletta con la musica e la vita all'aria aperta.

 

 
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